Donald Trump presidente e il naufragio degli eroi
Donald Trump presidente e il naufragio degli eroi. Il mondo ha un problema serio con gli eroi, li ha finiti. Orfani di salvatori e maestri, stanchi e offesi dalla distanza sempre più esasperata della politica dal bene comune, come Caligola (così dice la tradizione), si preferisce mettere al potere un cavallo (o maiale?).
La vittoria di Donald Trump e le ripercussioni
La vittoria di Donald Trump avrà molteplici ripercussioni sul mondo Occidentale, negative, positive, chissà, non è di questo che voglio parlare, anche perché non ne ho i mezzi. Piuttosto, vorrei riflettere su qualcosa che conosco meglio, ovvero la comunicazione. L’elezione di D. T. mi ha fatto riflettere su un fatto secondario, ma degno di nota. La sua vittoria, a ben vedere, non è stata solo uno smacco alla politica “perbene”, quella sostenuta dalle industrie culturali più importanti, dalle banche, dalla moda, quella della compostezza, quella vecchia maniera, insomma. L’elezione di D.T, piuttosto, ha decretato ufficialmente la fine di un’era: quella del controllo del potere informativo da parte della stampa e dei media tradizionali.
Elezione Trump: élite sotto shock
Elezione Trump: l’élite sperimenta il fallimento, non ha più presa sul popolo. Le testate più famose così, si giustificano con il mondo avanzando l‘ipotesi della sorpresa. Si dicono scioccate. Uno shock per miopia? Solo in apparenza, credo.
Il non saper vedere è diverso dal non voler vedere.
La disfatta di Hillary è stata così clamorosa proprio perché proporzionale a tutta quella serie di maneggiamenti orchestrati in questi mesi dagli organi di informazione primari per allontanare lo spettro di Trump dalla Casa Bianca.
[•••]Populisti, demagoghi, razzisti, omofobi ed estremisti di questo continente e quell’altro lo hanno capito benissimo. Ecco che i vari Trump, Farage, Le Pen e Wilders spopolano sui social, su YouTube e sul web in generale, bypassando i canali di informazione ufficiale, ignorando i grandi giornali letti dai cari vecchi “cinquecento lettori” che poi alla conta dei voti perdono le elezioni di fronte a “milioni di elettori.*
Come nel Regno Unito per la Brexit, anche questa volta, i grandi gruppi editoriali si sono mostrati in tutta la loro inconsistenza: niente di più che portatori sani di informazioni false, deviate. Deviate, poiché informazioni lontane dal sentimento profondo e reale della popolazione.
Il sillogismo è presto fatto:
“Trump è stato eletto Presidente”.
“Tutti gli organi dell’informazione tradizionale si sono scagliati contro Trump”. ->
“Il popolo se ne infischia dell’opinione degli organi dell’informazione tradizionale e lo vota”.
Un voto di pancia, un voto da ignoranti, un voto di protesta, tutto quello che volete, ma un voto decisivo per il futuro del sistema intero.
Non credete a TV e giornali. La manipolazione organizzata vi farà amare gli oppressori e disprezzare gli oppressi. Farà di voi servi ignari.
Diego Fusaro
Tanto più è stata agguerrita la campagna contro Trump, tanto più eclatante è stato il tonfo dell’editoria. Un tonfo nel vuoto. E così, cadono come le mosche al primo freddo, tutte le certezze delle Majors. Il popolo disillude le aspettative, per la seconda volta, e lo fa scrollandosi di dosso le parole viziate degli “idoli sacri”.
La caduta degli Dei e la rivincita dell’Antieroe
Con l’elezione dell’Antieroe per definizione, la fotografia dell’Occidente è servita: non si vota il meno peggio, si vota il peggio ben consapevoli del rischio. Ben consapevoli che il peggio sia sempre meglio dell’establishment tanto applaudito dalle élite. Sarà forse giunto il momento di smetterla di cercare eroi fuori dalla finestra? Sarà, per caso, arrivato il tempo di darci da fare e di essere noi, gli “eroi” del nostro tempo?
Editoriale
*http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/11/trump-e-brexit-tremano-le-elite-europee-ma-e-anche-colpa-loro/3185598/
Analisi impeccabile: da conservare
e al solito anche io stavo per comprare quelle scarpe e l’idea di metterci quei calzini è mitica. Commento il tuo outfit tres chic perché per quanto riguarda trump mi rimane poco da dire anche se neanche Hilary mi piaceva – onestamente
xxx
mari
http://www.ilovegreeninspiration.com
E’ stato un vero shock sentire il suo nome accostato al titolo di Presidente.Kiss
“I colori dell’Autunno e nell’aria profumo di…” oggi su http://www.littlefairyfashion.com
non me l’aspettavo proprio, è stato uno shock!! Staremo a vedere…
Che bella che sei!! bellissimo look
http://federicaferraro.com/giallo-dinverno-assolutamente-si/
Io non voglio entrare in questioni in cui sarei palesemente ignorante e cioè sulla politica estera, diciamo che come immagine Trump è forte, dal punto di vista della sua presenza scomoda ed ingombrante .. E pare faccia molta paura, rimane da capire perché quest’uomo spaventi tanto.. Lo vedremo.
Bacioni
http://www.glitterchampagne.com
bel post!!!!!
http://www.befashion31.com/
L’elezione di Trump è stata un vero shock, ma chissà che il cosidetto establishment non ne avesse davvero bisogno per darsi una svegliata e capire come invertire la rotta… vedremo cosa succederà.
Per il resto tu sei sempre pazzesca, queste foto sono incredibili.
Un bacione! F.
La Civetta Stilosa
Adoro la borsa!
Un bacione,
Mary
Fashion secrets of a pretty girl
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Sei meravigliosa, che belle le scarpe con quei calzini Eli ! Baci
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